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Attenzione al dettaglio, Make sense, Movimento anticipatorio, Orientamento alla soluzione, Qualità della presenza, Community

28 Set 2020

Don’t dream it, be it… recitava il musical The Rocky Horror Picture Show, ma a volte non basta sognare le cose affinché si realizzino, ciò che conta è l’intenzione e la motivazione!

Don’t dream it, be it… recitava il musical The Rocky Horror Picture Show, ma a volte non basta sognare le cose affinché si realizzino, ciò che conta è l’intenzione e la motivazione! E’ questo ciò che focalizza l’interesse sul processo di realizzazione e quindi sull’azione! Se sei alla ricerca di un lavoro, se già ne hai uno ma non ti soddisfa completamente, rifletti: che cosa credi sia vincente tra avere talento, esperienza o competenze? Le scuole di pensiero si dividono tra coloro che ritengono che il talento consenta a una persona di riuscire meglio e più in fretta e quelle che sostengono invece l’importanza dell’esperienza. 
In una società dove tutto muta così rapidamente, sembra che per fare strada, tra talento, esperienza o competenze, sia fondamentale un ingrediente che qualcuno chiama magnetismo, altri carisma, altri ancora cuore: quella capacità unica di fare la differenza, che tutti possiedono, ed attuano quando motivata da una forte intenzione e attenzione focalizzata verso gli obiettivi da raggiungere, unita ad una forte resilienza. Ricordo ancora il consiglio che la mia mentore mi sussurrò ben dieci anni orsono e che ancora risuona nelle mie orecchie e che mi ripeto agli altri, come un mantra: renditi indispensabile. Parole per me rimaste scolpite nella pietra.
Per capire come fare, ti propongo 7 passi, con l’intento di facilitarti nel trovare le tue soluzioni.
 Una domanda ben formulata, è uno strumento potente per stimolare profonde riflessioni e una motivazione inarrestabile alla realizzazione dei tuoi obiettivi.
“Le persone di successo si fanno domande migliori e, come risultato, ottengono risposte migliori” 
(Anthony Robbins).
1. I miei interessi
Che cosa ami fare? Tra giochi, sport, hobby e materie scolastiche, quali sono le attività che ti assorbono per ore senza renderti conto del tempo che passa? Magari sono passioni che risalgono a molto tempo fa e che forse hai smesso di praticare. Recuperarle ti aiuta a vivere una vita più piena e a portare più motivazione nel lavoro. Molte teorie sull’argomento dimostrano infatti che nonostante i cambiamenti a cui le persone si adattano crescendo, le loro passioni rimangono le stesse sin dalla più tenera età.
Fai una lista di almeno 10 attività o argomenti che ti appassionano. Cosa ti piace di ciascuna di quelle passioni?
Come puoi praticare di più, ciò che ti appassiona?
Come lo puoi portare nel tuo lavoro?
2. I miei valori
Immagina una linea che va dalla tua infanzia sino ad oggi. Quali sono gli eventi più significativi, i cambiamenti che la caratterizzano? Ogni evento anche doloroso, porta con sé degli insegnamenti, soffermati su quali valori sono stati soddisfatti di volta in volta.
Per gli eventi positivi: che cosa ha reso questo evento tale? Quale valore è stato soddisfatto?
Per gli eventi negativi: quali valori sono mancati o non sono stati onorati?
3. I miei talenti
Pensa alle tue capacità, alle tue doti, alle caratteristiche che possiedi in modo unico come persona. Si tratta di quelle qualità che, numerose volte, ti hanno permesso di conseguire buoni risultati e di ottenere successo e soddisfazione. Queste capacità sono alcuni dei tuoi talenti e dovrebbero essere riconoscibili anche dall’esterno, da parte di chi ti conosce bene. E’ così?
Quali sono le tue attitudini naturali?
Cosa sai fare e puoi offrire in modo unico?
4. La mia missione
Tutti noi abbiamo uno scopo e una missione che perseguiamo senza esserne del tutto consapevoli. Ripensa ai momenti della tua vita in cui ti sei sentito realizzato. Che cosa faceva sì che ti sentissi così bene? Ci sono persone che ammiri per le loro qualità, doti umane e morali? Ad esempio un familiare o un personaggio storico del presente o del passato. Le riflessioni che emergono dovrebbero darti un’idea più chiara delle caratteristiche della tua missione.
5. Il mio lavoro ideale
Fai una lista con 20 caratteristiche del tuo lavoro ideale. 20 caratteristiche ti sembrano troppe? Lo scopo dell’esercizio è proprio questo! Non dare tempo al tuo cervello di censurarti, apri il tuo cuore. E alla fine chiediti quali lavori presentano il maggior numero di queste caratteristiche?
6. Il mio lavoro ideale in azione
E’ giunto il momento di portare tutte le risposte dei punti precedenti in un piano di azione e tracciare una rotta. 
Che lavoro vuoi fare, creare, trovare?
Che cosa ami di quel lavoro?
7. Mi merito il meglio
Chiudi gli occhi per un momento e chiediti: merito di fare il lavoro che amo? Se la risposta non è un forte e chiaro sì, datti ora il permesso e ripeti più volte a te stesso: “Io mi merito di fare il lavoro che amo”.
TRACCIA NASCOSTA. Datti da fare
Niente piove dal cielo, impegno sudore e sacrificio premiano sempre.
“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” Seneca.

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