La Dimensione Estetica


Attenzione al dettaglio, Make sense, Movimento anticipatorio, Grounding, Premium Attitude, Premium Planner, Community

02 Nov 2020

Nei momenti in cui il regno dell'umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio, voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un'altra ottica, un'altra logica, altri metodi di conoscenza e verifica.
Italo Calvino - Lezioni americane

Proseguiamo il nostro percorso attraverso le Dimensioni, con la Dimensione Estetica che nella Premium & Style Attitude, ha la funzione di amplificare  e dare senso a ciò che c'è e contestualmente a generare un movimento anticipatorio volto a stupire e deliziare. In entrambi i casi, la capacità narrativa risulta fondamentale e strategica.

  1. Dare senso e profondità a ciò che facciamo, richiede di sfruttare innanzitutto la narrazione che ha il compito di rendere unici i nostri messaggi, progetti obiettivi. E’ una delle pratiche più antiche ed efficaci della buona comunicazione. Si tratta di pensare oltre l’utilità ed efficacia del nostro lavoro. La proprietà più affascinante del linguaggio è la capacità di fare metafore che per l’esattezza sono il fondamento costruttivo dello stesso. Le parole sono nude e sole. Il linguaggio cognitivo può avere un sapore più insipido, a volte meccanico, sicuramente impersonale. Ricorda l’alfabeto Morse. La narrazione funge quindi da lievito che dilata il discorso rendendo il discorso memorabile.

Quando entriamo a contatto con una storia, accadono molte cose:

  • Si attivano le immagini
  • Ci perdiamo nella storia generando un ascolto memorabile, una specie di trance narrativa
  • Ci portano altrove, siamo presenti nella storia e nello stesso tempo ci trasporta in un altro luogo, in un’altra epoca. Sono macchine del tempo

Attraverso la narrazione attiviamo tutti i sensi coinvolgendo positivamente il nostro interlocutore. Con la narrazione diamo un senso agli abituali processi e progetti, ma per attivare una Dimensione Estetica in modo compiuto non basta deliziare il nostro interlocutore, occorre sentirsi coinvolti emotivamente con il viaggio che l’altro sta intraprendendo.

  1. Coinvolgere gli interlocutori in un progetto richiede di rappresentarci ad esempio il tipo di allenamento che richiederà, ma per dare valore agli allenamenti è importante conoscere come i miei interlocutori si rapportano con gli stessi. Ecco qui entra in gioco il movimento anticipatorio.

Il principio cardinale attivatore del movimento anticipatorio è l’intenzione. Con che intenzione scriviamo questo processo? Se l’intenzione è di sorprendere il nostro interlocutore sentendoci coinvolti emotivamente con il lavoro che sta intraprendendo, sicuramente qualcosa di speciale potrà accadere. Se l’intenzione è di rispondere ad una richiesta, l’attenzione sarà sul che cosa è doveroso fare, ma difficilmente lascerà un eco nella storia della Premium & Style Attitude.

 

Settimana prossima chiuderemo l'argomento con la Dimensione Umana!