Ri-partenza!


Make sense, Orientamento alla soluzione, Visione sistemica, Qualità della presenza

25 Mag 2020

È arrivato il momento della tanto attesa ripartenza. L’abbiamo desiderata con ansia, con la voglia e il bisogno di riprendere la routine, il lavoro, di riavere la nostra vita dopo mesi di sconvolgimento. Come ci sentiamo? La ripartenza è davvero come ci aspettavamo?

Sono stati mesi incredibili, abbiamo vissuto un’esperienza che mai avremmo sognato. Forse solo in qualche film fantascientifico su un futuro distopico, dove arriva ogni genere di disastro naturale e un uomo comune può rivelarsi l’eroe di turno e salvare il pianeta. Se poi l’eroe è Tom Cruise ancora meglio. A noi invece è stato chiesto di rimanere a casa, di non agire, e questo si è rivelato straniante sotto vari punti di vista. Un tempo di stasi, che è sembrato lunghissimo, in cui siamo stati costretti a convivere con qualcun altro o in alcuni casi solo con noi stessi, cercando quanto più possibile di rimanere vigili.

Adesso invece qualche porta si apre, qualche attività riprende. Di certo non è cambiata la voglia di mettersi in gioco, ma siamo cambiati noi. Un’esperienza che ci ha segnato e che continua ad avere importanti strascichi nella nostra vita. C’è chi ha paura di uscire fuori casa, c’è chi ancora si trova in una regione che non è la sua, c’è chi aspetta di riabbracciare veramente i propri cari, c’è chi è incerto sul suo futuro lavorativo ed economico, c’è chi non sa come fare a superare questi primi momenti, dopo tanti mesi senza lavoro e senza stipendio. Tutti accomunati dalla stessa incertezza sul da farsi, preoccupati sulle scelte da prendere e sui comportamenti da seguire.

Penso che quello che conti davvero è ricordarsi chi siamo. Quanta strada abbiamo fatto per arrivare al punto in cui siamo oggi. Quante conquiste abbiamo già avuto. Siamo sempre le stesse persone di prima, con il dettaglio fondamentale che adesso dobbiamo superare un nuovo ostacolo. La cosa più importante è credere che lo supereremo, esattamente come tutti gli altri. Dobbiamo ricordarci di tutto ciò che di positivo ci contraddistingue. La nostra professionalità, la serietà, la determinazione. Abbiamo in noi tutte le capacità per riprendere in mano le fila della nostra vita. Dobbiamo mettere da parte le paure e affrontare questa nuova sfida con coraggio. Prendiamoci il tempo necessario per riflettere sui nostri punti di forza, dopo di che iniziamo più consapevoli di prima.

Se è vero che il nostro limite siamo solo noi stessi, superiamoci.

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